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domenica 3 gennaio 2010

NORMATIVE UNI

UNI TS 11147



Impianti a gas per uso domestico.

Impianti di adduzione gas per usi domestici alimentati da rete di distribuzione, da bombole e serbatoi fissi di GPL, realizzati con sistemi di giunzioni a raccordi a pressare.

Progettazione, installazione e manutenzione.



La specifica tecnica fornisce i criteri per la progettazione, l’installazione e la manutenzione delle tubazioni di rame e leghe di rame degli impianti domestici e similari realizzati con sistemi di raccordi a pressare idonei al trasporto dei gas combustibili, in accordo con le UNI 7129 e UNI 7131.

Si applica agli impianti di adduzione gas di VII specie, della I, II e III famiglia, alimentati da rete di distribuzione, da bombole e serbatoi fissi di GPL.

UNI EN 525



Generatori di aria calda a gas a riscaldamento diretto e convezione forzata per il riscaldamento di ambienti non domestici con portata termica nominale non maggiore di 300kW.



La norma stabilisce i requisiti ed i metodi di prova per la sicurezza dei generatori di aria calda a gas, a riscaldamento diretto e convezione forzata per il riscaldamento di ambienti non domestici con sistemi di comando completamente automatici.

Essa si applica ad apparecchi di tipo A2 e A3 con portata termica, riferita al potere calorifico, non maggiore di 300kW, dotati di bruciatori integrali, con destinazione d’uso diversa dalle abitazioni civili.

Si applica anche agli apparecchi progettati per l’installazione esterna.

La presente norma, con le UNI EN 621, UNI EN 778, UNI EN 1020 e UNI EN 1319, sostituisce le UNI 8124 :1982 e UNI 8125 :1982.

UNI EN 621



Generatori di aria calda a convezione forzata per il riscaldamento di ambienti non domestici, alimentati a gas con portata termica riferita al potere calorifico inferiore non maggiore di 300kW, non equipaggiati con ventilatore nel circuito di combustione.



La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per la sicurezza ed efficienza dei generatori di aria calda a convezione forzata per il riscaldamento di ambienti non domestici, alimentati a gas, di portata termica riferita al potere calorifico inferiore non maggiore di 300kW, senza ventilatore nel circuito di combustione.

Si applica agli apparecchi di tipo B11, C11 e C31, destinati ad essere utilizzati in ambienti ad uso diverso dalle abitazioni civili.

La presente norma, con le UNI EN 525, UNI EN 778, UNI EN 1020 e UNI EN 1319, sostituisce le UNI 8124 :1982 e UNI 8125 :1982.

UNI EN 778



Generatori di aria calda a convezione forzata per il riscaldamento di ambienti domestici, alimentati a gas con portata termica, riferita al potere calorifico inferiore, non maggiore di 70kW, non equipaggiati con ventilatore nel circuito di combustione.



La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per la sicurezza ed efficienza dei generatori di aria calda per il riscaldamento di ambienti domestici, alimentati a gas, di portata termica non maggiore di 70kW, senza ventilatore nel circuito di combustione.

Si applica agli apparecchi di tipo B11, B11AS, C11, C21, C31 e C41 destinati all’uso in singole unità abitative.

La presente norma, con le UNI EN 525, UNI EN 621, UNI EN 1020 e UNI EN 1319, sostituisce le UNI 8124 :1982 e UNI 8125 :1982.

UNI EN 1020



Generatori di aria calda a convezione forzata per il riscaldamento di ambienti non domestici, alimentati a gas, di portata termica riferita al potere calorifico inferiore, non maggiore di 300kW, equipaggiati con ventilatore nel circuito di combustione.



La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per la sicurezza e l’efficienza dei generatori di aria calda a gas, per uso non domestico, equipaggiati con ventilatore nel circuito di combustione.

Essa si applica ad apparecchi di tipo B12, B13, B14, B22, B23, C12, C13, C32, C33, C62 e C63, con portata termica riferita al potere calorifero inferiore non maggiore di 300kW, destinati all’uso in ambienti diversi dalle unità abitative singole. Essa si applica anche agli apparecchi destinati all’installazione permanente all’esterno.

La presente norma, con le UNI EN 525, UNI EN 621, UNI EN 778 e UNI EN 1319, sostituisce le UNI 8124 :1982 e UNI 8125 :1982.

UNI EN 1319



Generatori di aria calda a convezione forzata alimentati a gas, per il riscaldamento di ambienti domestici, equipaggiati con bruciatore munito di ventilatore, con portata termica nominale riferita al potere calorifico inferiore, non maggiore di 70kW.



La norma stabilisce i requisiti ed i metodi di prova per la sicurezza e il rendimento dei generatori di aria calda per il riscaldamento di ambienti domestici, alimentati a gas, di portata termica non maggiore di 70kW, con ventilatore nel circuito di combustione.

Essa si applica agli apparecchi di tipo B12, B12AS, B12BS, B13, B13AS, B13BS, B14, B14AS, B14BS, B22, B23, C12, C13, C32, C33, C62 e C63 destinati ad essere utilizzati in singole unità abitative.

La presente norma, con le UNI EN 525, UNI EN 621, UNI EN 778 e UNI EN 1020, sostituisce le UNI 8124 :1982 e UNI 8125 :1982.

UNI 5364



Impianti di riscaldamento ad acqua calda. Regole per la presentazione dell’offerta e per il collaudo.



La presente norma si applica agli impianti di riscaldamento ad acqua per potenze non minori di 150.000 kcal/h (175kW); si applica anche ad impianti di potenza minore di 150.000 kcal/h (175kW), quando la mancata rispondenza dell’impianto richieda un controllo, in caso di contestazioni e, comunque, qualora la sua applicabilità sia prevista dal committente.

Oggetto della norma sono le prescrizioni delle modalità da osservare per la richiesta dell’offerta, l’elaborazione del progetto offerta e l’esecuzione del collaudo di detti impianti.

UNI 7129



Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione.

Progettazione, installazione e manutenzione.



La norma prescrive i criteri per la progettazione, l’installazione, la messa in servizio e la manutenzione degli impianti domestici e similari per l’utilizzazione dei gas combustibili distribuiti per mezzo di canalizzazioni.

Essa si applica:

alla costruzione ed ai rifacimenti di impianti o di parte di essi, comprendenti il complesso delle tubazioni e degli accessori che distribuiscono il gas a valle del contatore (impianti interni);

all’installazione di apparecchi aventi singola portata termica nominale non maggiore di 35kW (circa 30.000 kcal/h);

alla ventilazione dei locali in cui detti apparecchi sono installati;

all’evacuazione dei prodotti della combustione.

La presente norma sostituisce la UNI 7129:1992 e relativi aggiornamenti A1:1995 e A2:1997.

UNI 7357-74



Calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento di edifici.



La presente norma riguarda unicamente gli impianti destinati al riscaldamento di locali per il benessere delle persone che vi soggiornano.

UNI 7414



Generatori di aria calda funzionanti con bruciatore ad aria soffiata per combustibile liquido o gassoso.



La presente norma ha lo scopo di fissare le condizioni ed i procedimenti di prova per verificare che siano rispettati i requisiti termotecnici, alla potenza termica nominale della camera di combustione (focolare), dei generatori di aria calda dotati di bruciatore ad aria soffiata per combustibile liquido o gassoso.

UNI 7936



Generatori di calore ad acqua calda con potenza termica fino a 2,3 MW, funzionanti con combustibile liquido e/o gassoso e bruciatori ad aria soffiata.

Prova termica.



Scopo della presente norma è di fissare i requisiti termotecnici, nonché le condizioni ed i procedimenti di prova per la determinazione dei requisiti termotecnici corrispondenti alla potenza nominale dei generatori di calore ad acqua calda ed a vapore a bassa pressione per usi termici civili con potenza termica fino a 2,3 MW (2 x 106 kcal/h), funzionanti con combustibile liquido e/o gassoso con bruciatore ad aria soffiata.

La presente norma si applica per la prova di prototipi e/o serie di generatori di calore d’ora in avanti chiamati caldaie, come sopra definiti.

UNI 8124



Generatori di aria calda funzionanti a gas con bruciatore ad aria soffiata.

Termini e definizioni.

UNI 8125



Generatori di aria calda funzionanti a gas con bruciatore ad aria soffiata.

Prescrizioni di sicurezza.



La presente norma contiene le prescrizioni riguardanti la costruzione ai fini della sicurezza dei generatori di aria calda per riscaldamento funzionanti a gas, nonché le modalità per eseguire le prove per la determinazione delle caratteristiche di funzionamento corrispondenti alla potenza termica nominale.

La presente norma si applica ai generatori di aria calda funzionanti a gas con bruciatore ad aria soffiata e raccordati ad una canna fumaria o ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti della combustione.

UNI 8364



Impianti di riscaldamento.

Controllo e manutenzione.



La presente norma fornisce istruzioni per il controllo e la manutenzione degli impianti termici aventi una potenza termica al focolare non minore di 35kW (30.000 kcal/h), destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione di acqua calda per usi igienici.

UNI EN ISO 9001



Sistemi qualità.

Modello per l’assicurazione della qualità nella progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione ed assistenza.



La presente norma specifica i requisiti di un modello di sistema qualità utilizzabile dai fornitori per dimostrare all’esterno le proprie capacità e da enti esterni (clienti, organismi di certificazione, assicurazioni, ecc.) per valutare la capacità del fornitore stesso a fornire determinati prodotti e/o servizi. E’ da precisare che tali requisiti sono complementari a quelli prescritti sul prodotto o servizio e che il modello previsto dalla presente norma è da utilizzare quando la conformità ai requisiti specificati deve essere assicurata dal fornitore nella progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione ed assistenza.



Sostituisce UNI EN 290001.

UNI EN ISO 9002



Sistemi qualità.

Modello per l’assicurazione della qualità nella fabbricazione, installazione ed assistenza.



La presente norma specifica i requisiti di un modello di sistema qualità utilizzabile dai fornitori per dimostrare all’esterno le proprie capacità e da enti esterni (clienti, organismi di certificazione, assicurazioni, ecc.) per valutare la capacità del fornitore stesso a fornire determinati prodotti e/o servizi. E’ da precisare che tali requisiti sono complementari a quelli prescritti sul prodotto o servizio e che il modello previsto dalla presente norma è da utilizzare quando la conformità ai requisiti specificati deve essere assicurata dal fornitore nelle fasi di fabbricazione, installazione ed assistenza.



Sostituisce UNI EN 290002.

UNI 9036



Gruppi di misura con contatori volumetrici a pareti deformabili con pressione di esercizio minore o uguale a 40mbar.

Prescrizioni di installazione.



La presente norma stabilisce le prescrizioni per l’installazione dei gruppi di misura corredati di contatori volumetrici a pareti deformabili e destinati alla misura dei gas distribuiti per canalizzazione.

La presente norma si applica ai gruppi di misura con pressione massima di esercizio, rilevata immediatamente a monte del gruppo stesso, non maggiore di 40mbar.

UNI 8364



Impianti di riscaldamento.

Controllo e manutenzione.



La presente norma fornisce istruzioni per il controllo e la manutenzione degli impianti termici aventi una potenza termica al focolare non minore di 35kW (30.000 kcal/h), destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione di acqua calda per usi igienici.

UNI 9317



Impianti di riscaldamento.

Conduzione e controllo.



La presente norma fornisce le istruzioni per la conduzione ed il controllo degli impianti termici destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione dell’acqua calda per usi igienici.

La presente norma si applica ad impianti di riscaldamento alimentati con combustibili liquidi e gassosi aventi potenza termica al focolare non minore di 35kW (30.000 kcal/h).

UNI 10389



Generatori di calore.

Misurazione in opera del rendimento di combustione.



La presente norma prescrive le procedure per la misurazione in opera del rendimento di combustione dei generatori di calore degli impianti termici degli edifici.

Essa si applica a tutti i generatori di calore con potenza termica nominale del focolare maggiore o uguale a 4kW alimentati a combustibile gassoso e/o liquido, inseriti negli impianti destinati al riscaldamento degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi.

Sono prescritte le seguenti procedure:

misurazione in opera del rendimento di combustione di generatori di calore;

misurazione in opera della concentrazione di monossido di carbonio nei prodotti della combustione;

misurazione in opera dell’indice di fumosità (per i solo generatori alimentati con combustibili liquidi).



La presente norma non si applica a:

impianti inseriti in cicli di processo;

stufe, caminetti, radiatori individuali;

apparecchi unifamiliari per produzione di acqua calda;

generatori di calore alimentati a combustibile solido.

UNI 9166



Generatori di calore.

Determinazione del rendimento utile a carico ridotto per la classificazione ad alto rendimento.



La presente norma riguarda i metodi per la determinazione del rendimento utile a carico ridotto di generatori di calore ad acqua combustibile fluido, per verificare quanto richiesto dalla Legge 308/82, appendice B relativa ai generatori ad alto rendimento.

La presente norma si applica ai generatori di calore combustibile gassoso e/o liquido che utilizzano acqua come fluido termovettore, con potenza termica fino a 2,3 MW.

UNI 9317



Impianti di riscaldamento.

Conduzione e controllo.



La presente norma fornisce le istruzioni per la conduzione ed il controllo degli impianti termici destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione dell’acqua calda per usi igienici.

La presente norma si applica ad impianti di riscaldamento alimentati con combustibili liquidi e gassosi aventi potenza termica al focolare non minore di 35kW (30.000 kcal/h).

UNI 9461



Generatori di aria calda a gas con bruciatore atmosferico non equipaggiati con ventilatore nel circuito di combustione.

Prescrizioni di sicurezza.



La presente norma definisce la classificazione, le caratteristiche costruttive e di funzionamento ai fini della sicurezza, nonché le tecniche di prova dei generatori d’aria calda a gas con bruciatore atmosferico (in seguito chiamati generatori).

Tutti gli apparecchi, oggetto della presente norma, devono essere progettati e costruiti in modo che, se installati in conformità alle norme UNI 7129 e 7131, nell’uso normale il loro funzionamento sia sicuro e cioè che le persone e l’ambiente circostante non possano essere messi in pericolo.

La presente norma si applica ai generatori a basamento ed a parete di tipo B11, C11:

utilizzanti uno o più combustibili gassosi compresi nelle tre famiglie dei gas combustibili;

con portata termica nominale maggiore di 4kW e fino a 115kW;

con bruciatore atmosferico facente parte integrante dell’apparecchio;

con temperatura dell’aria erogata in condizioni di normale funzionamento (rilevata 200mm all’esterno della sezione di mandata) non maggiore di 80°C;

privi di ventilatore nel circuito di combustione.



La norma non si applica:

ai generatori costituiti da più focolari, asserviti ad un solo dispositivo rompitiraggio;

ai generatori da installare a cielo scoperto.

UNI 9462



Generatori di aria calda a gas con bruciatore atmosferico equipaggiati con ventilatore nel circuito di combustione.

Prescrizioni di sicurezza.



La presente norma definisce la classificazione, le caratteristiche costruttive e di funzionamento ai fini della sicurezza, nonché le tecniche di prova dei generatori d’aria calda a gas con bruciatore atmosferico (in seguito chiamati generatori).

Tutti gli apparecchi, oggetto della presente norma, devono essere progettati e costruiti in modo che, se installati in conformità alle norme UNI 7129 e 7131, nell’uso normale, il loro funzionamento sia sicuro e cioè che le persone e l’ambiente circostante non possano essere messi in pericolo.

La presente norma si applica ai generatori d’aria calda a basamento ed a parete di tipo B12, C12 e C13:

utilizzanti uno o più combustibili gassosi compresi nelle tre famiglie dei gas combustibili;

con portata termica nominale maggiore di 4kW e fino a 115kW;

con bruciatore atmosferico facente parte integrante dell’apparecchio;

con temperatura dell’aria erogata in condizioni di normale funzionamento (rilevata 200mm all’esterno della sezione di mandata) non maggiore di 80°C;

privi di ventilatore nel circuito di combustione.



La norma non si applica:

ai generatori costituiti da più focolari, asserviti ad un solo scarico fumi;

ai generatori con più attacchi per lo scarico dei fumi;

ai generatori con bruciatore ad aria soffiata;

ai generatori da installare a cielo scoperto.

UNI 9615



Calcolo delle dimensioni interne dei camini.

Definizioni, procedimenti di calcolo fondamentali.



La presente norma indica i fondamenti per il calcolo delle dimensioni dei camini, ad esclusione dei camini collegati a più focolai.

La norma deve essere impiegata per il calcolo di camini e canali da fumo di tutti i tipi, per focolai con combustibili solidi, liquidi e gassosi e per tute le potenze termiche.

Essa può essere anche impiegata per condotti dell’aria.

UNI 9731



Camini.

Classificazione in base alla resistenza termica.

Misure e prove.



La presente norma contiene la classificazione di un camino (o di una serie di camini) in base alla resistenza termica ed indica le relative modalità di misura e calcolo.

UNI 9893



Caldaie ad acqua funzionanti a gas corredate di bruciatore atmosferico con ventilatore nel circuito di combustione.

Prescrizioni di sicurezza.



La presente norma definisce la classificazione, le caratteristiche costruttive e di funzionamento ai fini della sicurezza, nonché le tecniche di prova delle caldaie a gas corredate di bruciatore atmosferico, con ventilatore nel circuito di combustione.

La presente norma si applica alle caldaie ad acqua calda a basamento ed a parete di tipo B121, B122, B132 e di tipo C12 e C13:

con possibilità di utilizzare uno o più combustibili gassosi compresi nelle tre famiglie dei gas combustibili;

con portata termica nominale minore o uguale a 115kW per le caldaie a basamento e minore o uguale a 50kW per le caldaie a parete;

con bruciatore atmosferico facente parte integrante dell’apparecchio;

con temperatura dell’acqua in condizioni di normale funzionamento minore o uguale a 95°C;

con ventilatore nel circuito di combustione.

La norma si applica altresì alla sezione “riscaldamento” delle caldaie “combinate”.



La norma non si applica:

alle caldaie costituite da più focolari, asserviti ad un solo dispositivo rompitiraggio;

alle caldaie con più attacchi per lo scarico dei fumi;

alle caldaie da installare a cielo scoperto.

UNI 9891



Apparecchi a gas per uso domestico.

Tubi flessibili di acciaio inossidabile a parete continua.



La presente norma indica i criteri di costruzione, i requisiti minimi, ed i metodi di prova relativi, dei tubi flessibili di acciaio inossidabile a parete continua ai fini della sicurezza nell’impiego.

La presente norma si applica ai tubi flessibili di acciaio inossidabile a parete continua destinati ad essere usati per allacciamento di apparecchi utilizzatori (alimentati a gas manifatturato, gas naturale, gas di petrolio liquefatti) con portata termica non maggiore di 35kW.

UNI 9892



Connessioni ad innesto rapido per accoppiamento con valvole per bidoni di GPL.

Prescrizioni di sicurezza.



La presente norma ha lo scopo di definire le caratteristiche costruttive e funzionali del sistema di connessione ad innesto rapido, nonché le modalità per eseguire le relative prove di conformità.

UNI 8917



Apparecchi di utilizzazione dei combustibili gassosi.

Dispositivi automatici di intercettazione e/o regolazione.

Valvole automatiche.



Scopo della presente norma è quello di definire le caratteristiche generali di costruzione, le tecniche di prova e le marcature delle valvole automatiche per gas.

La presente norma si applica alle valvole automatiche destinate ad essere montate su apparecchi di utilizzazione dei combustibili gassosi e funzionanti con una o più delle 3 famiglie di gas di cui alla UNI 8042.

Indipendentemente dalle prescrizioni della presente norma, tutti i componenti di nuova concezione, costruiti con materiali nuovi o montati secondo una tecnica nuova e per i quali nella presente norma non sono previste prove specifiche, devono essere esaminati in funzione delle finalità indicate dal costruttore e potranno essere considerati accettabili se daranno dei risultati almeno equivalenti a quelli previsti nella presente norma.

Ogni funzione accessoria e per la quale nella presente norma non è prevista alcuna prova deve essere controllata per garantire che concordi con quanto dichiarato dal costruttore e che non influenzi sfavorevolmente la sicurezza di funzionamento della valvola automatica stessa.

UNI 7140



Apparecchi a gas per uso domestico.

Tubi flessibili per allacciamento.

UNI 10823



Rame e leghe di rame.

Tubi di rame rivestiti per applicazione gas in zone di interramento.

Rivestimento esterno di materiali plastici applicato per estrusione.



La norma ha lo scopo di definire le proprietà ed i collaudi in fabbrica del rivestimento esterno dei tubi di rame realizzato con materiali plastici ed applicato in produzione mediante processo di estrusione.

UNI 10127 Parte 1a



Guida per la definizione degli intervalli di taratura di strumenti per misurazioni.

Criteri generali.



La presente norma ha lo scopo di suggerire, sulla base di esperienze maturate nei centri di taratura, dei criteri generali per la definizione degli intervalli di taratura iniziale di strumenti e di campioni di riferimento per misurazioni.

Essa può essere considerata una integrazione della raccomandazione OIML “Organizzazione Internazionale di Metrologia Legale” dal titolo “Consigli per la determinazione degli intervalli di ritaratura degli strumenti per misurazioni utilizzati nei laboratori di prova” della quale viene fornita la versione italiana in appendice. Alla raccomandazione OIML si deve far riferimento in modo particolare per la revisione degli intervalli di taratura inizialmente stabiliti.

UNI 10127 Parte 2a



Guida per la definizione degli intervalli di taratura di strumenti per misurazioni.

Intervalli consigliati di strumenti per misurazioni di dimensioni lineari, angolari e geometriche.



La presente norma fornisce un quadro di riferimento per stabilire gli intervalli di taratura iniziale di strumenti per misurazioni di dimensioni lineari, angolari e geometriche. I valori degli intervalli di seguito indicati sono stati determinati secondo i criteri della UNI 10127/1 e sulla base di esperienze maturate nei centri di taratura nazionali. Essi possono essere applicati agli strumenti sui quali mancano informazioni del produttore o di norme specifiche. La presente norma è particolarmente utile quando devono essere fissati contratti o compilati manuali per l’assicurazione della qualità.

UNI 10339



Impianti aeraulici a fini di benessere.

Generalità, classificazione e requisiti.

Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura.



La presente norma fornisce la classificazione degli impianti, la definizione dei requisiti minimi degli impianti e dei valori delle grandezze di riferimento durante il funzionamento degli stessi, l’individuazione degli elementi che il committente deve indicare nella richiesta di offerta e quelli che il fornitore deve indicare nella presentazione dell’offerta, i documenti per l’ordinazione e l’indicazione delle condizioni da rispettare nel corso della fornitura degli impianti aeraulici utilizzati ai fini di benessere.

Essa si applica agli impianti aeraulici destinati al benessere delle persone, installati in edifici chiusi.

Essa non considera:

gli impianti per la climatizzazione invernale degli edifici adibiti ad attività industriale ed artigianale per i quali si rimanda alla UNI 8852;

gli impianti destinati a scopi diversi, quali per esempio quelli per la conservazione di prodotti deteriorabili o per la realizzazione di condizioni adatte per particolari lavorazioni industriali (impianti di processo);

gli impianti di solo riscaldamento invernale e raffrescamento estivo senza immissione meccanica di aria esterna.

UNI 10389



Generatori di calore.

Misurazione in opera del rendimento di combustione.



La presente norma prescrive le procedure per la misurazione in opera del rendimento di combustione dei generatori di calore degli impianti termici degli edifici.

Essa si applica a tutti i generatori di calore con potenza termica nominale del focolare maggiore o uguale a 4kW alimentati a combustibile gassoso e/o liquido, inseriti negli impianti destinati al riscaldamento degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi.

Sono prescritte le seguenti procedure:

misurazione in opera del rendimento di combustione di generatori di calore;

misurazione in opera della concentrazione di monossido di carbonio e nei prodotti della combustione;

misurazione in opera dell’indice di fumosità (per i soli generatori alimentati con combustibili liquidi).

La presente norma non si applica a:

impianti inseriti in cicli di processo;

stufe, caminetti, radiatori individuali;

apparecchi unifamiliari per produzione di acqua calda;

generatori di calore alimentati a combustibile solido.

UNI 8364



Impianti di riscaldamento.

Controllo e manutenzione.



La presente norma fornisce istruzioni per il controllo e la manutenzione degli impianti termici aventi una potenza termica al focolare non minore di 35kW (30.000 kcal/h), destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione di acqua calda per usi igienici.

UNI 9317



Impianti di riscaldamento.

Conduzione e controllo.



La presente norma fornisce le istruzioni per la conduzione ed il controllo degli impianti termici destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali ed alla produzione dell’acqua calda per usi igienici.

La presente norma si applica ad impianti di riscaldamento alimentati con combustibili liquidi e gassosi aventi potenza termica al focolare non minore di 35kW (30.000 kcal/h).

UNI 10436



Caldaie a gas di portata termica nominale non maggiore di 35kW.

Controllo e manutenzione.



La norma prescrive le operazioni da effettuare per il controllo e la manutenzione delle caldaie a gas equipaggiate con bruciatore atmosferico o ad aria soffiata, destinate al riscaldamento di ambienti con o senza produzione di acqua calda per uso igienico - sanitario, aventi portata termica nominale non maggiore di 35kW.

UNI 10640



Canne fumarie collettive ramificate per apparecchi di tipo B a tiraggio naturale.

Progettazione e verifica.



La norma fissa i criteri per la progettazione e verifica delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive ramificate per l’evacuazione dei prodotti della combustione di apparecchi di tipo B a tiraggio naturale.

UNI 10641



Canne fumarie collettive e camini a tiraggio naturale per apparecchi a gas di tipo C con ventilatore nel circuito di combustione.

Progettazione e verifica.



La norma prescrive i criteri per la progettazione e la verifica delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive e dei camini singoli a tiraggio naturale per apparecchi a gas di tipo C muniti di ventilatore nel circuito di combustione ai fini della sicurezza nell’evacuazione dei prodotti della combustione.

UNI CIG 10845



Sistemi per l’evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi alimentati a gas.

Criteri di verifica, risanamento, ristrutturazione ed intubamento.

UNI 10200



Impianti di riscaldamento centralizzati.

Ripartizione delle spese di riscaldamento.



La norma fornisce i principi e le indicazioni per la ripartizione delle spese in funzione dei consumi di calore di ogni utenza negli impianti di riscaldamento e produzione di acqua centralizzati.

UNI 11137-1



Impianti a gas per uso domestico e similare.

Linee guida per la verifica e per il ripristino della tenuta di impianti interni in esercizio.

Parte 1: Prescrizioni generali e requisiti per i gas della I e II famiglia.



La norma definisce:

i requisiti di tenuta degli impianti interni in esercizio ed i limiti di accettabilità di eventuali perdite;

le circostanze in cui occorre effettuare la verifica dei requisiti di tenuta;

le modalità di esecuzione della verifica dei requisiti di tenuta;

le metodologie per determinare il valore di perdita;

i criteri che consentono di attestare l’idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta per il funzionamento dell’impianto interno;

le possibili modalità di ripristino dei requisiti di tenuta.

La norma si applica agli impianti domestici e similari, in esercizio o da riattivare, alimentati rispettivamente con gas combustibili della I, della II e della III famiglia, così come definiti nella UNI EN 437 e compresi nel campo di applicazione delle UNI 7129, UNI 7131 e UNI 10738.

La norma non stabilisce i valori di riferimento per la pressione di collaudo per i gas della III famiglia.

La norma non si applica agli impianti di nuova realizzazione e per i casi in cui sia necessario effettuare la prova di tenuta secondo quanto prescritto rispettivamente dalle UNI 7129 e UNI EN 1775.

UNI EN 54-2



Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio.

Centrale di controllo e segnalazione.



La norma specifica i requisiti, i metodi di prova e i criteri prestazionali delle centrali di controllo e segnalazione in uso nei sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio installati negli edifici.

UNI EN 54-4



Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio.

Apparecchiatura di alimentazione.



La norma specifica i requisiti, i metodi di prova ed i criteri prestazionali dell’apparecchiatura di alimentazione in uso nei sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio installati negli edifici.

UNI EN 671-1



Sistemi fissi di estinzione incendi.

Sistemi equipaggiati con tubazioni.

Naspi antincendio con tubazioni semirigide.



La presente norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per la costruzione e la funzionalità dei naspi antincendio con tubazioni semirigide per l’installazione negli edifici e nelle opere di costruzione, permanentemente collegati ad una alimentazione idrica, ad uso degli occupanti.

UNI EN 671-2



Sistemi fissi di estinzione incendi.

Sistemi equipaggiati con tubazioni.

Idranti a muro con tubazioni flessibili.



La presente norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per la costruzione e la funzionalità degli idratanti a muro con tubazioni flessibili per l’installazione negli edifici e nelle opere di costruzione, permanentemente collegati ad una alimentazione idrica, ad uso degli occupanti.

UNI 10779



Impianti di estinzione incendi.

Reti di idranti.

Progettazione, installazione ed esercizio.



La norma specifica i requisiti minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio degli impianti idrici permanentemente in pressione, destinati all’alimentazione di idranti e naspi antincendio.

UNI 9795



Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d’incendio.

Sistemi dotati di rivelatori puntiformi di fumo e calore e punti di segnalazione manuali.



La norma fornisce i criteri per la realizzazione e l’esercizio dei sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d’incendio, dotati di rivelatori puntiformi di fumo e calore e di punti di segnalazione manuali, e si applica all’installazione nei fabbricati civili ed industriali.



La presente norma è la revisione della UNI 9795:1991.

Rispetto all’edizione precedente sono state ridefinite le zone di sorveglianza, le caratteristiche dei conduttori di alimentazione e le prescrizioni relative alle centrali di controllo e segnalazione.

UNI 9489



Apparecchiature per estinzione incendi.

Impianti fissi di estinzione automatici a pioggia (sprinkler).



La presente norma ha lo scopo di regolamentare la realizzazione e l’esercizio degli impianti fissi di estinzione automatici a pioggia (sprinkler).



La presente norma si applica agli impianti fissi di estinzione automatici a pioggia (sprinkler) di nuova costruzione nelle attività civili ed industriali. Essa può comunque essere tenuta presente anche per altre condizioni di installazione.

La presente norma si applica agli impianti automatici a pioggia:

a soffitto che hanno come limite di impiego in altezza 12m. L’utilizzo per altezze maggiori deve essere valutato caso per caso;

a protezione di depositi intensivi con erogatori a soffitto e a livelli intermedi.

Gli impianti non devono essere installati nelle zone in cui il contenuto presenti controindicazioni al contatto con l’acqua o in cui tale contatto possa originare condizioni di pericolo come specificato in 12.3. Situazioni particolari devono essere valutate caso per caso.

UNI 11137



Linee guida per la verifica e il ripristino della tenuta di impianti interni in esercizio.



La presente norma ha lo scopo di:

stabilire i requisiti di tenuta degli impianti interni in esercizio ed i limiti di accettabilità di eventuali perdite;

quando occorre effettuare verifica;

come eseguire la verifica;

come calcolare il valore di perdita;

stabilire i criteri che consentono di attestare l’idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta per il funzionamento dell’impianto interno;

le modalità di ripristino dei requisiti di tenuta.

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